L'etimo è solenne, consacrato da due radici del greco classico: usare il logos, la ragione discorsiva, per interpretare la grafia umana, anzi per interpretare la persona—lo scrivente—a partire dalla sua grafia.

Lo reputava già possibile Aristotele, se ne parla nel Corpus Iuris Civilis Giustinino, vi si dedicavano i monaci medievali e gli alchimisti rinascimentali in modo più o meno proibito ed esoterico, era divertimento non disdegnato anche da Goethe nei salotti illuministi e romantici.

Ma solo tra fine Ottocento ed inizio Novecento diviene a poco a poco il più possibile scienza, con grandi nomi come Crépieux-Jamin in Francia, Saudek in Inghilterra, Pulver in Svizzera, Klages in Germania, padre Moretti in Italia. Essi formulano teorie e le verificano, sperimentano, si confrontano con diagnosi mediche e psichiatriche, con reattivi di intelligenza, con test proiettivi.

La Grafologia tedesca e quella francese trovano ben presto correlazioni con la Psicologia del Profondo che proprio in quegli anni si va sviluppando: servendosi di Freud, Jung, Adler ed altri si impara a vedere dall'esame del grafismo non solo il comportamento della persona ma anche il suo inconscio, il Super-Io, i meccanismi di difesa, le pulsioni, le motivazioni e compensazioni, l'attitudine intro o estrovertita, il gioco delle funzioni.

Oggi il grafologo studia una precisa tecnica ed insieme si apre al discorso più lieve del simbolo, per riuscire a ricavare da una scrittura il ritratto di una persona, evidenziandone i punti di forza e le linee di fragilità. Un assaggio del metodo della Grafologia di metodo francese/europeo può essere scaricato da questo link.

Ciò può essere utile per fornire al singolo un valido strumento di autoconoscenza; può servire in sede di consulenza aziendale per la migliore gestione delle risorse umane (assunzioni, trasferimenti, promozioni...); è in grado di aiutare in scelte scolastiche e professionali evidenziando le attitudini, la volontà, il tipo di intelligenza; è di ausilio alla coppia; può affiancare il lavoro di équipes medico-psicologiche anche nel delicato compito di diagnosi di (psico)patologie.

La Grafologia giudiziaria è poi al servizio di giudici, avvocati, notai e dalla polizia per l'effettuazione di perizie di autenticità su testamenti, assegni, lettere anonime, documenti di controversa attribuzione.